Archivi per la categoria ‘Video per Internet’

Video de-interlacciato

Mercoledì, 11 Giugno 2008

Il normale sistema televisivo per gli schermi a tubo catodico è l’interlacciato, ovvero l’immagine si forma per mezzo di linee orizzontali che si intersecano tra un fotogramma ed il successivo. Durante l’editing se fermiamo l’immagine su un fotogramma, notiamo che i bordi delle figure sembrano sbecchettati, effetto che sparisce quando guardiamo il filmato in televisione. Il sistema interlacciato è a mio avviso il migliore per riprodurre il movimento in maniera fluida ed armonica, e gli schermi più adatti per immagini in movimento sono i tradizionali tubi catodici a 50 hz. Il sistema digitale dei monitor LCD è basato invece sui pixel, il movimento viene ricreato tramite la variazione di colore dei pixel da un fotogramma a quello successivo. Quindi se dobbiamo realizzare un video per uso internet è consigliabile applicare un filtro che deinterlaccia i fotogrammi eliminando i mezzi fotogrammi e creando tutti fotogrammi interi. In questo modo otteniamo immagini più definite ed evitiamo che si notino le scalettature nei bordi delle figure soprattutto durante movimenti orizzontali.

Questo video è normalmente interlacciato e notiamo le scalettature sui bordi nei movimenti:

Lo stesso video dopo l’applicazione del filtro de-interlacciato, i bordi sono nitidi e lineari:

Video HD 16:9 per YouTube

Lunedì, 9 Giugno 2008

I portali video che permettono l’uploading, quali YouTube e Daylimotion, accettano il formato video 4:3 nella dimensione massima di 640X480. Dopo aver filmato e realizzato il nostro bel video in HD o SD nel formato 16:9 se lo carichiamo su YouTube così com’è otteniamo un video 4:3 con le immagini allungate verticalmente. Per realizzare un video 16:9 letterbox, con le guide nere sopra e sotto, in un player 4:3, partendo da un video nativo in 16:9, è mia consuetudine procedere nel seguente modo. Una volta ultimato l’editing esporto il video utilizzando una compressione e selezionando il formato 16:9, ad esempio con Quicktime si può creare un file .mov con compressione DV-PAL. Il secondo passaggio consiste nel preparare un nuovo progetto video, oppure una nuova sequenza impostando i parametri in DV-PAL nel formato 4:3. Nel nuovo progetto importo il video 16:9 che avevo esportato e lo posiziono sulla timeline, quindi renderizzo il tutto. Possiamo già vedere nel monitor 4:3 che il nostro video è diventato 16:9 letterbox, a questo punto abbiamo un normale video 4:3 con il giusto aspect-ratio che possiamo tranquillamente ridimensionare, comprimere ed esportare come di consueto per poi caricarlo su YouTube o Daylimotion, come già spiegato nell’articolo video per internet.

Il video che segue è un esempio del risultato finale:


Robi sax Quartet plays Charlie Parker
Caricato da videoturismo

Video per il Web

Domenica, 8 Giugno 2008

Una volta realizzato il video, ai nostri occhi bellissimo, non vediamo l’ora di mostrarlo a tutti orgogliosi del nostro lavoro. La pubblicazione su internet è la strada più veloce ed efficace di diffusione. Le piattaforme web più conosciute che permettono la pubblicazione gratuita dei video sono YouTube e Daylimotion. Il primo passo per ottenere un filmato di alta qualità su internet bisogna compierlo durante le riprese. Se sappiamo già che il nostro video è destinato ad internet dobbiamo rispettare alcune regole in fase di ripresa e di editing con l’obiettivo di ottenere inquadrature stabili e perfettamente a fuoco per poi affinare il migliore stile di montaggio video per evitare errori in fase di compressione. YouTube ci offre la possibilità di uploading video anche molto pesanti ed accetta tanti formati quali il MOV in H.264 di Quicktime, l’AVI di Windows, l’MPeg4, il Divx e tanti altri per poi effettuare una compressione in Flash riproducendo un video di dimensione 425X344. Daylimotion si comporta in maniera analoga permettendo in più di personalizzare il player in tre formati fino alla dimensione massima di 520X411 mantenendo una buona qualità. Il software di compressione che utilizzo è Quicktime in quanto motore base di tutto il sistema Apple, i risultati che si ottengono sono ottimi ma bisogna saper scegliere il codec giusto in relazione al risultato che vogliamo ottenere. L’H.264 è un codec molto valido per video di qualità ma se dobbiamo abbassare il peso in Mb del file dobbiamo passare a codec più leggeri come il Divx o il Flash. Per l’audio oramai il più diffuso è senza dubbio l’MP3 ma sta prendendo piede anche l’AAC di Apple, entrambi creano file leggeri con qualità variabile in base al bitrate scelto. Se abbiamo un nostro Blog o sito internet possiamo inserirvi il video di YouTube copiando il codice EMBED del video ed incollandolo all’interno della pagina web usando l’editor HTML.
ATTENZIONE: L’aspect-ratio per i video su internet è il 4:3, se abbiamo filmato in 16:9 e pubblichiamo direttamente su YouTube incappiamo in un errore di aspect ratio ottenendo figure allungate verticalmente. Esiste comunque una procedura da compiere per trasformare un filmato nativo 16:9 widescreen anche in Alta Definizione in 4:3 letterbox, ma di questo argomento parlerò nel prossimo articolo.

Prossimo articolo: Video HD 16:9 per YouTube